Il 15 giugno abbiamo celebrato un momento speciale: i 50 anni de La Gerla.
Una storia iniziata nel 1976, quando Sergio Rossi scelse Montalcino e decise di dedicare il proprio futuro a questo territorio straordinario. Erano gli anni in cui il Brunello di Montalcino iniziava il suo percorso verso il riconoscimento internazionale e la recente DOCG apriva una nuova fase per tutta la denominazione.
Da allora sono passate cinquanta vendemmie.
Abbiamo vissuto l'entusiasmo e la crescita degli anni Ottanta e Novanta, l'affermazione del Brunello sui mercati di tutto il mondo, le evoluzioni del settore, le crisi economiche, gli anni difficili della pandemia, le nuove sfide poste dal cambiamento climatico e da una viticoltura sempre più complessa.
Cinquant'anni durante i quali molte cose sono cambiate.
Eppure una cosa è rimasta la stessa.
L'idea di vino che Sergio Rossi aveva immaginato fin dall'inizio.
Un Brunello elegante, autentico, capace di raccontare il territorio senza inseguire le mode. Una filosofia fatta di attenzione al vigneto, rispetto del tempo e ricerca costante della qualità.
I Brunelli della storica tenuta La Gerla continuano a migliorare anno dopo anno e il 2021 La Pieve è semplicemente mozzafiato, con splendidi aromi di viola, eucalipto, spezie scure, cuoio nuovo, cedro e frutti di bosco. Mostrando eleganza, intensità e misura, il delizioso palato offre strati di lampone selvatico, ciliegia matura, anice stellato e note mentolate accompagnate da tannini fitti e vellutati. Una vivace acidità dona equilibrio e slancio impeccabili. È senza dubbio uno dei vini migliori dell’annata.
Bere 2026-2046